Note Psicologiche

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  • mar 17
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    Questo articolo nasce dal desiderio di diffondere la cultura del sostegno psicologico  rivolto alle donne che affrontano un aborto spontaneo o una perdita perinatale. Nasce dalla lettura del libro “Quando l’attesa si interrompe” di Giorgia Cozza (link in bibliografia), da cui i contenuti, che ho ritenuto più significativi, sono stati estrapolati e riportati di seguito.

    Quello della gravidanza è un tempo privilegiato, unico, speciale, un tempo in cui la donna si apre alla vita, al dono, al futuro. Con quel test positivo il sogno ha inizio, un sogno fatto di aspettative e fantasie, di un amore mai provato. Il bambino cresce nel grembo materno, ma soprattutto cresce nella sua mente.

    Quando intervengono complicazioni che portano ad un aborto spontaneo, questo enorme progetto dedicato alla creazione della vita subisce una brusca interruzione, la vita non si realizza, il processo si blocca in modo del tutto inatteso, e il sogno, il progetto, resta incompiuto.

    Non c’è battito, l’attesa si è interrotta. Sono tante le donne che hanno dovuto sentire questa frase, poche parole, pesanti come macigni. Per quanto in teoria tutti sappiamo che l’aborto spontaneo è un evento purtroppo non raro, non si è mai davvero preparati ad una notizia del genere. Ci si scontra con il fatto che le fantasie, le aspettative non si realizzeranno più e il tempo della gioia si trasforma all’improvviso in tempo dello smarrimento, della delusione e del dolore. L’innaturalità di questo evento lo rende ancora più complesso, poiché laddove ci si aspetta la vita ci si scontra con la morte. Il 15-25% delle gravidanze Read the rest of this entry »

  • mar 2
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    Il termine stalking deriva dall’inglese “to stalk” che vuol dire inseguire, appostarsi durante la caccia, ed è utilizzato per indicare una sistematica violazione della libertà personale. Comprende un vasto campionario comportamentale che va dalle telefonate, lettere anonime, sms, pedinamenti ossessivi, inseguimenti ecc. La modalità più diffusa è la telefonata, ma sono in aumento anche gli sms e il cyberstalking ovvero attraverso le chat

    CHI E’ LO STALKER?: Può essere qualcuno che conosciamo bene come un ex partner, o che abbiamo conosciuto occasionalmente come un vicino di casa o uno sconosciuto magari incontrato al supermercato.

    LE MOTIVAZIONI DELLO STALKER: lo stalker ha desiderio di avvicinare una persona da cui si sente ossessionato, vuole recuperare il partner perso, vuole cominciare una nuova relazione, vuole vendicarsi. Sperimenta un forte bisogno di relazionarsi, è immaturo emotivamente, egocentrico, sente una forte esigenza di riconoscimento e attenzione, spesso è preda dei suoi impulsi.

    Alcuni studi compiuti su questo fenomeno (Mullen P. E. & al., 2000) hanno distinto due categorie di comportamenti attraverso i quali si può attuare lo stalking: La prima tipologia comprende le comunicazioni intrusive, che includono tutti i comportamenti con scopo di trasmettere messaggi sulle proprie emozioni, sui bisogni, sugli impulsi, sui desideri o sulle intenzioni, sia relativi a stati affettivi amorosi che a vissuti di odio, rancore o vendetta. Read the rest of this entry »

  • feb 9
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    Dolore e lutto, due termini così carichi emotivamente tanto da generare paura, sconforto e sofferenza, sia in chi li ascolta che in chi li vive, due parole che si riferiscono alle reazioni psicologiche delle persone che sopravvivono ad una perdita significativa. Il dolore è il sentimento soggettivo provocato dalla perdita di una persona amata. Il termine viene usato come sinonimo di lutto, sebbene, in senso più stretto, il lutto non sia altro che il processo con cui si risolve il dolore. Indipendentemente dalle differenze semantiche, sono presenti analogie sufficienti, nell’esperienza del dolore e della perdita di una persona amata, per definire il lutto come una sindrome che ha segni, sintomi, decorso e risoluzione prevedibili.

    L’espressione soggettiva del dolore si estende su un’ampia fascia di emozioni, che dipendono dalle aspettative, dalle norme culturali e dalle circostanze della perdita. Lo stato emotivo del lutto può accompagnare non solo la perdita di una persona cara, ma anche altri importanti momenti di cambiamento e separazione quali un trasferimento geografico, un cambiamento nel proprio ruolo sociale, la fine di un lavoro, la nascita di un figlio malato o l’impossibilità di mettere al mondo un figlio, la separazione dal coniuge.

    Il senso di vuoto psichico, emotivo e a volte anche fisico, determina spesso un profondo stato di confusione tale da far sì che la persona non abbia più punti di riferimento, ci si sente smarriti, soli e Read the rest of this entry »

  • ott 17
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    profezia che si autoavveraL’idea alla base di questo concetto è che un’opinione pur essendo falsa, per il solo fatto di essere creduta vera, porta la persona a comportarsi in un modo che fa avverare l’aspettativa. A partire dalla nostra convinzione iniziale su come andranno le cose, noi tutti attuiamo in modo inconsapevole delle azioni che portano a realizzare nei fatti quella profezia.

    Si tratta di meccanismi mentali che ci fanno trasformare gli altri in ciò che vorremmo, o comunque ce li fanno vedere come vorremmo. Per esempio se ci convinciamo, per una qualunque ragione, che una determinata persona ci odia e ci detesta o che al contrario sia attratta da noi a quel punto scatta il nostro comportamento che sarà di ostilità e difesa nel primo caso, di fiducia e apertura nel secondo. In questo modo influenzeremo Read the rest of this entry »

  • set 17
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    Terapia breve strategicaLa terapia breve strategica ha rappresentato una sorta di rivoluzione copernicana nel campo della psicoterapia, orientando l’intervento terapeutico verso l’ effettiva e rapida soluzione delle problematiche presentate dai pazienti, dimostrando che anche se i problemi e le sofferenze umane possono essere estremamente persistenti, complicate e sofferte, non necessariamente richiedono soluzioni complicate e prolungate nel tempo. La premessa del modello della Terapia Breve Strategica si basa sulla convinzione che i disturbi psichici siano generati a partire dalle modalita’ percettive, emotive e cognitive che le persone assumono nei confronti della realta’ favorendo, cosi’, reazioni e comportamenti disfunzionali che, invece di risolvere, alimentano il problema di cui si soffre. L’approccio strategico alla psicoterapia può essere definito come l’arte di Read the rest of this entry »

  • lug 28
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    Training Autogeno e Visualizzazioni Guidate appositamente studiati per attivare le nostre risorse di benessere, di realizzazione e salute in tutti i campi della vita.

    Training significa allenamento, cioè apprendimento graduale di una serie di esercizi particolarmente studiati per il realizzarsi dell’equilibrio neurovegetativo, continuamente insidiato da stati di tensione, di ansia e di stress. Autogeno significa che si genera da sé.

    Si tratta di una tecnica che facilita una presa di coscienza del proprio corpo, dimensione essenziale per avvertire in tempo le situazioni di stress che si stanno venendo a creare e i conseguenti stati di contrattura muscolare.

    Il T.A di Schultz è una tecnica di rilassamento e concentrazione universalmente conosciuto ed è da molti anni oggetto di studi e ricerche a livello mondiale per le varie applicazioni alle quali si presta. Gli ambiti di applicazione sono molteplici, può servire ad Read the rest of this entry »

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